MUSEO DIOCESANO

Località
AREZZO
Sagrestia del Duomo
Piazza Duomo




ORARI DI APERTURA: dal Lunedi alla Domenica, dalle 9.30 alle 12.30 Acquisto del biglietto al museo o in cattedrale. Biglietto complessivo (museo + audioguida comprensiva del museo e delle otto chiese): € 7,00.

Riduzioni ed esenzioni:

Per i gruppi composti da 10 o più persone è previsto un costo ridotto di € 5,00 (solo museo).

I bambini sotto i 12 anni, le guide e gli accompagnatori sono esenti dal pagamento.

L’Opera del Duomo e delle Chiese Monumentali (abbreviata in latino “Opa”) è una Fabbriceria simile a quelle delle più importanti città italiane come Milano, Pisa, Firenze, Siena e Venezia. L’origine risale al Vescovo Guglielmo degli Ubertini, il quale, avviando la costruzione della nuova Cattedrale di Arezzo nel 1278, volle che un gruppo di uomini della “società civile” ne presiedesse i lavori e ne assicurasse nel tempo la conclusione e la manutenzione. Nel 1785 l’Opera del Duomo fu unificata alle altre della città: l’Opera di S. Maria della Pieve, l’Opera di S. Francesco, l’Opera della Cappella del Giuncheto in S. Polo e l’Opera di S. Fabiano, costituendo l’Opera delle Chiese Comunitative. Nel 1883 venne aggregata l’Opera di S. Maria delle Grazie e nel 1935, con l’accorpamento dell’Opera della Chiesa della SS. Annunziata, è nata l’Opera delle Chiese Monumentali e Cattedrali di Arezzo, regolata dai patti lateranensi del 1929. Nel 1956, nel clima delle gravi difficoltà economiche del dopoguerra, l’Opera ed il Comune di Arezzo donarono allo Stato il complesso di San Francesco, contenente il famoso ciclo di affreschi di Piero della Francesca. Confermata nella struttura e nei compiti dalla legislazione successiva al nuovo concordato del 1984 e munita di nuovi statuto e riconoscimento ministeriale nel 1989, nel 2006, con la trasformazione in Onlus, è stato approvato un nuovo e più moderno statuto sul modello delle grandi fabbricerie e la denominazione è diventata “Opera del Duomo e delle Chiese Monumentali di Arezzo”. La Fabbriceria è retta da un Consiglio di Amministrazione composto da 7 membri con mandato triennale, di cui 5 nominati dal Ministro dell’Interno sentito il Vescovo diocesano e 2 nominati direttamente da quest’ultimo. Oggi l’Opera amministra, mantiene e valorizza il Museo Diocesano della Cattedrale di Arezzo e sei tra le principali chiese della città: la Cattedrale dei Santi Pietro e Donato, la Pieve di Santa Maria, il Santuario di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa della Santissima Annunziata, il Santuario della Madonna del Giuncheto in San Polo e la Chiesa Parrocchiale di San Fabiano.


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