Basilicata

Premessa


La Basilicata Ŕ una regione dell'Italia meridionale, compresa tra la Puglia, la Campania, la Calabria e bagnata per breve tratto dal Tirreno (tra Sapri e Scalea, con il golfo di Policastro) e dal mar Ionio (tra Novi Siri e Metaponto, con il golfo di Taranto). Il nome sembra derivare dal nome con cui si indicava il funzionario bizantino basilik˛s che amministrava nel II secolo parte dell'antica Lucania; il nome Lucania ha sostituito quello di Basilicata dal dicembre 1932 fino a che nella Costituzione si Ŕ ritornati al nome medievale.
Nella parte occidentale la Basilicata comprende alcuni elevati massicci, incavati da conche, fiancheggiati da contrafforti che degradano verso lo Ionio. A Nord e al centro, i rilievi non superano duemila metri (monte Volturino, m. 1856); a Sud pi¨ imponente Ŕ il Sirino (m. 2005) e soprattutto il Pollino (m. 2271), che costituisce una barriera tra Basilicata e Calabria.
Nella parte settentrionale s'innalza isolato il Vulture (m. 1330), vulcano spento, abbellito da due laghetti craterici. Frequenti sono in Basilicata i terremoti.
Nella vegetazione si possono distinguere, per quanto riguarda l'altimetria, quattro zone: la macchia mediterranea (fino a 400 metri: specie lentisco, mortella ecc.), il bosco submontano di querce e di castagni (400-1000 metri), il bosco montano di faggi e di conifere (queste ultime specie nel Pollino: 1000-2000 metri), e il pascolo alpestre.
La coltura pi¨ estesa Ŕ quella del frumento seguita dall'avena, dalle patate, dall'orzo e dal mais, coltivati per lo pi¨ in modo estensivo. Anche il lino (per seme) e il tabacco danno buoni raccolti. La vite si estende su diciottomila ettari e produce oltre mezzo milione di ettolitri di vino. L'olivo si coltiva in collina, gli agrumi sulle spiagge ioniche. Estesa dovunque la frutticoltura. La pastorizia Ŕ un'occupazione tradizionale di una parte della popolazione.