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Curiosità e prodotti tipici Curiosità e prodotti tipici

Dolci


Il settore della pasticceria calabrese è quello che più risente nell'ambito dell'alimentazione della storia della regione, in particolare della dominazione araba, turca e orientale in genere. La cubbaita, per esempio, è un morbido torrone al miele e al sesamo usuale in tutte le pasticcerie della regione ed è identica a un dolce tradizionale turco e greco. Vi sono poi cannoli, torte, pasticcini di mandorle e una serie di torroni alle nocciole che nascono nella tradizione di singoli paesi. Straordinario e unico è il torrone gelato, che non è un gelato vero e proprio ma un coloratissimo insieme di pasta di mandorle e altri ingredienti.



CROCETTE DI FICHI

La ricchezza della produzione di fichi in tutta la Calabria ha favorito nei secoli la trasformazione del frutto fresco in prodotti conservati di altissima qualità. Sono famose le crocette di fichi imbottiti con mandorle e cotti in forno; i ciuffi, ugualmente imbottiti ma ricoperti da cioccolato bianco o fondente; infine i ficarielli veri e propri, saporiti e profumatissimi, raccolti in apposite confezioni e ricoperti di sciroppo e di foglie aromatiche di mortella. Altre preparazioni vedono i fichi secchi composti a coroncina su rametti di mirto, oppure a treccia. Fra le località più legate a questa tradizione sono Amantea e Belmonte Calabro, in provincia di Cosenza.



CUMPITTU

A Serra San Bruno ha questo nome, in altre zone della Calabria è detto cubbaita, di origine araba. È un torrone morbido a base di miele, ricoperto da un fitto strato di semi di sesamo. Il nome deriva probabilmente dalla copertura di sesamo: in Medio Oriente infatti si trova nei ristoranti una piccante polpetta di carne ricoperta di sesamo e fritta, chiamata cubba.





CÙZZUPA

Detta anche cuzzuolu (nel Casentino) o cudduraci (a Reggio), riprende la tradizione degli 'nzuddi di Seminara. È un dolce pasquale di origine secolare: si tratta di pasta fatta con farina, uova, strutto e zucchero. Le forme (cuore, cavallo o bambola) variano secondo l'estro e le abitudini; l'uovo sodo con il guscio posto al centro è il simbolo della Resurrezione.



'NZUDDI

Caratteristici della zona di Seminara, sono dolci tradizionali di tipo devozionale, tipici nel periodo pasquale, spesso con funzioni di ex voto, raffiguranti immagini di un uomo o una donna, oppure una gamba o un braccio. Sono focacce dolcificate con miele e decorate con frutta candita e perline colorate.



TORRONE DI BAGNARA

È una notissima specialità della tradizione di Bagnara Calabra. Viene preparato in formati tradizionali, rettangolari o rotondi, e di piccole dimensioni, più facili per il consumo, bianco, al cioccolato o rivestito di glassa. Particolare il «bacetto», un torroncino a forma di piramide coperta di cioccolato fondente.



TORRONE GELATO

La forma è cilindrica o a stecca: gli ingredienti che lo compongono sono cedro, arancia e mandarino canditi, insieme con mandorle e legati da zucchero fondente a vari colori, il tutto ricoperto da una glassa di cioccolato.
Si tratta di un dolce abbastanza morbido che si taglia facilmente a fette.

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