Campania

Premessa


Questa regione si affaccia sul mare Tirreno con una zona litoranea dominata dal golfo di Napoli in genere pianeggiante, ma inframmezzata da rilievi montuosi d'origine vulcanica (Campi Flegrei e Somma-Vesuvio) e di origine sedimentaria (Massico e Lattari); vi Ŕ poi la zona interna alquanto accidentata, sebbene interrotta da zone di scarsa elevazione.
L'area di maggior importanza della sezione litoranea Ŕ il bassopiano campano, molto fertile, solcato a Nord dal Volturno e a Sud dal Sarno. Estensione minore hanno le altre due pianure litoranee, quella del Garigliano a Nord e quella del Sele a Sud. Varie isole si affacciano lungo la costa, alcune vulcaniche (es. Ischia e Procida), altre calcaree, come Capri.
Il rilievo appenninico abbraccia le alture mediane di questo tronco della penisola con una serie di nuclei montagnosi che si succedono da Nord a Sud ai quali si affianca ad Est una zona meno accidentata, costituita spesso da pianori interrotti da conche (es. Benevento). Questa regione ha condizioni climatiche molto diversificate: mentre la zona litoranea gode di un clima molto mite con una media annua di 16░, le regioni appenniniche hanno medie molto pi¨ basse, con una piovositÓ piuttosto alta nelle zone costiere dei Campi Flegrei e nella conca di Benevento.
La vegetazione - in conformitÓ alle condizioni geografiche e climatiche - Ŕ molto varia: dalla macchia mediterranea della zona litoranea che raggiunge fino ai quattrocento metri, al bosco di quercia e castagno (fino a mille metri), al bosco di faggio (fino a milleseicento metri), al di sopra del quale si estende il pascolo montano.
La popolazione di questa regione Ŕ distribuita in modo ineguale: solo una bassa percentuale (circa il 15%) vive nelle campagne, il resto vive nei centri distribuiti presso il Golfo di Napoli e nella Penisola Sorrentina, sulle fertili falde del Vesuvio, sulle alture che cingono la pianura campana.