Pane di Ferrara
Riccardo Bacchelli lo definì "il migliore del mondo": il pane sulla tavola ferrarese è importante quanto e forse più di tutti gli altri piatti. La sua forma caratteristica, detta manina o più affettuosamente coppietta (perché si tratta di due filoncini di pasta sottili, eleganti e attorcigliati al centro), nasce da una tradizione antica di secoli.
Il pane ferrarese deve essere fatto con fior di farina, olio, strutto e acqua, con aggiunta di lievito naturale, deve essere croccante e tenero al tempo stesso e sbriciolarsi in bocca.
È ideale accompagnamento a tutto il pasto, ma soprattutto con i ricchi salumi del territorio, dal prosciutto al salame, dalla coppa al cotechino.






