Tartufo


I tartufi che si trovano nei boschi marchigiani sono di straordinaria qualit e con aroma molto intenso, nella variet sia bianca sia nera. Alcune aziende utilizzano quelli di piccole dimensioni per la produzione di creme di tartufo, burro e olio al profumo di tartufo, confezioni di tartufi estivi trifolati, creme miste di funghi, olive e tartufi, fondute di formaggi al tartufo e cos via.
Il tuber magnatum Pico, il tartufo bianco pi pregiato e raffinato, si trova soprattutto a Sant'Angelo in Vado e a Sant'Agata Feltria, nel Pesarese, da ottobre a dicembre.
Il tartufo nero pregiato, noto anche come "pregiato di Norcia e di Spoleto", che Gioacchino Rossini (1792-1868) si faceva spedire in Francia, si raccoglie da dicembre a febbraio nella zona di Acqualagna (Pesaro), Acquasanta Terme, Roccafluvione, Comunanza, Montefortino (Ascoli Piceno), Camerino e Visso (Macerata).
Il bianchetto o marzuolo, tipico delle pinete, raccolto a fine inverno a Fossombrone (Pesaro), mentre gli scorzoni d'estate e d'inverno si trovano un po' ovunque.
Il Centro sperimentale di Sant'Angelo in Vado produce piantine tartufigene che, micorizzate, sono usate per rimboschimenti e tartufaie coltivate.
Ad Acqualagna si parlava di tartufo gi nel 1668, come risulta da un documento ritrovato nell'archivio storico della Biblioteca Universitaria di Urbino.
Sia ad Acqualagna sia a Sant'Angelo in Vado durante l'autunno si svolgono due importanti mostre mercato con sagre dedicate al tartufo.
Nella terra delle Marche, ricca di tradizioni che si sono conservate intatte attraverso i secoli, le sagre dedicate al cibo sono ovunque molte, ma particolarmente significativa quella che si svolge nella seconda met del mese di luglio a Fano in provincia di Pesaro e Urbino: una manifestazione, chiamata Carnevale d'estate o Sagra delle sagre. Questo perch raggruppa una serie di festeggiamenti culinari, come la sagra della salsiccia di Castelvecchio, quella dei vincisgrassi e della piadina di Cartoceto, degli spiedini di Fano, della polenta di San Costanzo e dell'asciutto e profumato bianchello del Metauro.