Tartufo


La possibilitÓ di trovare buoni tartufi tra le colline molisane Ŕ poco nota, eppure gli abitanti della regione dedicano tempo ed energie alla ricerca del pregiatissimo fungo: l'albo dei "cavatori" vanta pi¨ di settecento iscritti (oltre quattrocento a Campobasso e circa trecento a Isernia), mentre nelle due provincie esiste una sola azienda che cura la diffusione sui mercati e per questo il tartufo molisano Ŕ poco conosciuto. La varietÓ pi¨ apprezzata Ŕ il tartufo bianco, detto anche "di Alba" perchÚ molto simile a quello piemontese che invece Ŕ famosissimo. Il periodo di raccolta, che inizia pi¨ tardi rispetto al Piemonte, va da gennaio a marzo; nei mesi primaverili Ŕ possibile raccogliere il meno pregiato scorzone. La maggior parte dei tartufi raccolti nella regione Ŕ assorbita dal consumo locale. Le ricette che ne prevedono l'impiego sono soprattutto quelle dei primi piatti, linguine o altri formati conditi semplicemente con burro e tartufo; ma dobbiamo ricordare anche le gustosissime bruschette tartufate servite per antipasto in auge in particolare nell'area di Petrella, Montagano e Frosolone.