Olivo


La pianta dell'olivo è coltivata in Sicilia dal 1000 a.C., introdotta dai coloni greci.
Ricordiamo che Omero nell'Odissea racconta che per accecare il ciclope Polifemo che l'aveva sequestrato con i suoi compagni di avventura Ulisse utilizzò un tronco di olivo.
Oltre che per fare l'olio - di cui in Sicilia si producono qualità assai apprezzabili che vanno imponendosi sul mercato internazionale - le olive hanno in questa regione un vario e diffuso utilizzo in tavola; vi sono infatti coltivazioni destinate a questo uso come la "nocellara etnea" e la "nocellara del Belice".
Il trattamento a cui le olive sono sottoposte, la salatura con sale marino o la permanenza in salamoia, serve a eliminare l'oleuropeina, ovvero la sostanza amara che ne renderebbe sgradito il sapore. Spesso le olive verdi, dette schiacciate, sono condite dai siciliani con olio e aceto o anche aromatizzate con aglio, peperoncino e altro. Le nere, che sono per loro natura più dolci, vengono più frequentemente usate per arricchire insalate o pietanze.