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Agrumi


Gli agrumi sono ormai il simbolo dell'isola, oltre che l'essenziale corredo della dieta mediterranea.


LE ARANCE

Per quanto riguarda le arance, la maggior fortuna spetta al "sanguinello", al tarocco e al moro, varietÓ rifiutate in passato dai consumatori dell'Europa del Nord con la stravagante motivazione d'essere allarmati da un frutto simile per colore al sangue. Col tempo, questo tab¨ Ŕ andato in pezzi: l'arancia rossa Ŕ preferita, specialmente in Italia, all'arancia bionda, che invece conserva all'estero il suo mercato d'elezione.
Il ciclo produttivo delle arance di Sicilia copre quasi tutto l'arco dell'anno, da ottobre all'estate successiva. La varietÓ pi¨ precoce Ŕ il "moro", che compare sul mercato in ottobre-novembre per restarvi fino all'inizio della primavera; il tarocco Ŕ disponibile dai primi di dicembre a marzo, il "sanguinello" appare in gennaio per scomparire a giugno inoltrato. Conosciuti tutti le caratteristiche del "tarocco", l'arancia pi¨ popolare e richiesta, che ha buccia fine, non porta semi ed esibisce, a maturazione avvenuta, un bel color rosso vivo. La leggera protuberanza nella parte apicale Ŕ tra i connotati essenziali di questa varietÓ. Rossa Ŕ anche l'arancia "moro": entrambe sono tondeggianti, del peso di centocinquanta grammi circa. Il "sanguinello" si distingue per il rosso pi¨ vivo e intenso delle venature. Tra le varietÓ "bionde" emergono in particolare la "ovale" (detta anche "calabrese"), di forma ovoidale, anch'essa priva di semi, disponibile da aprile a luglio, mentre le "washington navels" e le "valencia" sono distribuite rispettivamente da novembre a marzo e da aprile a maggio. Molto richieste sono le arance a polpa bionda prodotte lungo la costa meridionale dell'isola.
Nella geografia della produzione la Sicilia orientale ha ruolo di manifesta preminenza: la provincia di Siracusa Ŕ grande produttrice di arance "tarocco", mentre nel Messinese prevalgono le bionde "ovale" e "valencia".


I LIMONI

Nove limoni su dieci, fra quelli che si producono in Italia, vengono dalla Sicilia. In alcune provincie, come quella di Messina, la produzione di limoni supera quella delle arance. Il ciclo produttivo si articola in tre momenti principali: la raccolta autunnale del "primo fiore", quella dei bianchetti in primavera e quella dei "verdelli" fra giugno e luglio. La varietÓ pi¨ rappresentativa Ŕ il "femminello", di cui si conoscono peraltro varie selezioni: il "femminello comune", ricco di semi, da cui si differenzia nettamente il "femminello apireno", che non ne ha, un pregio a cui fa riscontro l'inconveniente di una buccia eccessivamente spessa. Tra le varietÓ presenti in Sicilia meritano inoltre attenzione la "monachello", la "interdonato" e la "femminello santa Teresa": di quest'ultima si apprezzano soprattutto i "verdelli".


I MANDARINI

Per la Sicilia i mandarini sono da secoli uno dei capisaldi dell'esportazione ortofrutticola. Le mutate esigenze del mercato hanno indotto i produttori a favorire la coltivazione dei pi¨ graditi "clementini" rispetto ai tradizionali mandarini "avana", sempre eccellenti in quanto a sapore ma ricchi eccessivamente di semi.

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