Cucina cucina

Curiosità e prodotti tipici Curiosità e prodotti tipici

Cacio


Al villan tuo / non far sapere / quanto sia buono / il cacio con le pere.
Il cacio, e più precisamente il pecorino, è diffuso in Toscana fin dall'epoca etrusca.
Gli Etruschi infatti erano noti allevatori di bestiame e ottimi agronomi, rinomati per il caseus lunensis (formaggio di Luni), forme di pecorino enormi che potevano pesare più di 300 chili e che potevano sfamare per un anno intero una famiglia.
Oggi, in quella che fu la culla dell'Etruria, si continua a fare il formaggio con la stessa cura e passione di un tempo ormai lontanissimo. Famosissimo è infatti il pecorino senese e ancor più quello delicatissimo di Pienza (la quattrocentesca, caratteristica cittadina fondata da Enea Silvio Piccolomini, papa con il nome di Pio II) che talvolta si accompagna - una vera delizia del palato - con il tartufo. Dalla provincia di Siena la produzione e l'uso del formaggio si è diffuso in tutta la regione: oltre al pecorino si trovano la ricotta, burrosa e delicata, il raveggiolo avvolto nelle felci, e molte altre variazioni dovute alla stagionatura del pecorino che in primavera è consumato spesso accompagnato dai baccelli (frutti freschi della fava) in una combinazione tipica della Toscana quanto apprezzata.
Il pecorino in molte zone - soprattutto nel Grossetano - viene fatto stagionare fino a poterlo usare per molti primi piatti in sostituzione del parmigiano, senza alcun rimpianto.
Hotel Compagnoni Santa Caterina Valfurva  Valtellina
Hotel Livigno
Hotel Rimini
Continental Hotel Terme Montegrotto Terme
Villa Belfiore Hotel Ristorante Ostellato Ferrara

 

Lago di Como Hotel Residence
Valtellina Hotel Residence