Vino


La produzione di vino, soprattutto per quanto riguarda i vini bianchi, sia nel Trentino che in Alto Adige, un'attivit fra le pi importanti della zona anche per ragioni storiche: gi l'imperatore romano Augusto manifestava il suo entusiasmo per questi vini e Plinio il Vecchio ricorda nella sua Naturalis Historia che erano stati i trentini a introdurre l'uso di conservare il vino in botti di legno legate con cerchi di vimini, come attestano alcuni resti ritrovati verso Bolzano. L'imperatore Diocleziano nel 92 d.C. eman un editto nel quale vietava la coltivazione della vite nelle province esterne al nord dell'Italia; il Trentino Alto Adige fu subito in grado di esportare nelle zone colpite dal divieto; e l'esportazione continu anche quando la vite torn a fiorire nelle valli del Danubio e della Mosella.
Nel Medioevo anche la viticoltura come altre attivit pass ad alcuni ordini monastici, in particolare i benedettini e i domenicani, cos come i pi importanti monasteri della Baviera e della Svevia acquistarono importanti estensioni di vigneti trentini mantenendone la propriet fino all'espropriazione napoleonica.
Nell'Ottocento il grande poeta tedesco Goethe passando nel mese di settembre nella zona di Bolzano notava nella conca aperta a mezzogiorno le viti disposte su lunghi pergolati bassi, con grappoli azzurri e penduli e ne rimase affascinato come molti altri visitatori stranieri e italiani.
I pi diffusi vini bianchi dell'ALTO ADIGE sono:
Il Pinot bianco (Weissburgunder), vitigno che proviene dalla Francia, con una tradizione viticola che risale, secondi pi fonti, al VII e VI secolo a.C.
Il Pinot bianco di colore giallo paglierino, con odore caratteristico e gradevole. Il sapore gradevolmente amarognolo, giustamente acido, sapido, caratteristico, con una gradazione minima di 11.
Va bevuto entro il primo anno di et. prevista la versione spumante.
Lo Chardonnay un vitigno assai precoce, che si adatta particolarmente nelle zone piovose; ha origine dalla Francia dove molto diffuso e anche nel nostro paese si sta sempre pi diffondendo.
Nasce dalle omonime uve, ed di colore giallo verdognolo accompagnato da un delicato odore fruttato. Il suo sapore asciutto, sapido, pieno e ben riconoscibile. Il suo minimo di 11.
da consumarsi entro il primo anno di et. prevista la versione spumante.
Il Pinot grigio (Rlander) un vitigno di origine francese e proviene precisamente dalle terre di Borgogna, culla di tutti i Pinot.
Ha colore giallo paglierino, con odore non molto spiccato, ma gradevole. Il sapore asciutto, pieno, armonico, caratteristico e ha una gradazione minima di 11,5.
da consumarsi nel primo anno di et. previsto il tipo spumante.
Del Riesling italico (Welschriesling) si ignora l'origine del vitigno, che considerato fratello minore del Riesling renano, da pi di un secolo noto e coltivato nel Veneto e nel Trentino-Alto Adige; offre pregevoli vini da pasto.
Presenta colore giallo paglierino chiaro tendente al verdolino, con odore delicato, gradevole. Il sapore secco, pieno, leggero di corpo, e il suo minimo di 11. Va consumato giovane.
Il Mller-Thurgau stato ottenuto dal ricercatore svizzero, dal quale ha preso il nome.
Il vino ha colore giallo paglierino, che tende al verdognolo, con odore leggermente aromatico e delicato, di sapore asciutto, fruttato, morbido, ed ha gradazione 11.
da consumarsi in giovane et.
Il Riesling renano (Rheinriesling) un vitigno coltivato da lungo tempo nella valle del Reno e in quella della Mosella, dove produce vini celebratissimi. stato importato in Italia nel secolo scorso e ha trovato nel Trentino-Alto Adige il suo habitat naturale, producendo vini di altissimo pregio, tanto da essere incluso tra i prodotti che formano l'aristocrazia dell'enologia italiana.
Il vino presenta colore giallo paglierino tendente al verdognolo, gradevole odore delicato, gradevole e caratteristico, sapore asciutto fruttato e gradevolmente acidulo con un minimo di 11.
Va consumato nel primo anno di et.
Il turista che entra in Italia dal passo del Brennero e segue la via di Bressanone, in vicinanza del confine, scorge festosi vigneti a 800 m. di altitudine. Fra i vitigni coltivati, si trova il Sylvaner, importato dalle rive del Reno e trapiantato in queste ridenti localit, piuttosto fredde, data l'elevata altitudine, per iniziativa di Giovanni Huber di Evans, nella prima met del XIX secolo. Quivi il vitigno trov un ambiente adatto, che consent una regolare maturazione dell'uva e un vino pi che eccellente.
Il prodotto presenta colore giallo paglierino tendente al verdognolo, con odore gradevole, caratteristico, fruttato. Al gusto si manifesta di sapore asciutto delicato, fresco ed armonico, e il suo minimo di 11. Anch'esso va consumato nel primo anno di et.
Il Sauvignon deriva da uno dei vitigni ad uva bianca pi coltivati nel Bordolese, dove concorre a produrre i famosi vini di Sauternes. stato da tempo introdotto in Italia, anche in Trentino-Alto Adige, ma non eccessivamente diffuso.
Il Traminer aromatico (Gewrztraminer) presenta uve dal caratteristico colore rosa ambrato, che hanno stretta somiglianza con quelle descritte da Plinio nella sua Naturalis Historia, anch'esse resistenti alle pi gelide annate.
Bisogna consumarlo nell'annata di produzione.
L'Alto Adige Spumante si ottiene in prevalenza da uve Pinot bianco e/o Chardonnay, e, in limitata quantit, dalle uve di Pinot nero e/o Pinot grigio.
Ha spuma fine, regolare, persistente; giallo paglierino il colore, con riflessi verdolini; l'odore fine, delicato, che ricorda leggermente il lievito, nel sapore secco, se del tipo extra-brut, leggermente abboccato, se del tipo brut, morbido, giustamente pieno e con grado minimo 11,5.
Si raccomanda il consumo entro il primo anno di et, perch non venga meno il gradevole odore di fruttato; se per prodotto col metodo champenois, ha un periodo maggiore di conservazione.
Nella zona di produzione del Terlano/Terlaner sono coltivati diversi vitigni a frutto bianco, dai quali si producono altrettanti vini, taluni dei quali di alto pregio.
Lo Chardonnay ha colore giallo verdognolo, odore delicato, caratteristico, fruttato, sapido nel sapore, asciutto, pieno, caratteristico, con un grado minimo di 11,5.
Della stessa gradazione il Pinot bianco, il cui colore va dal giallo verdognolo al dorato; ha odore caratteristico e al gusto presenta sapore asciutto, mediamente pieno.
Il Riesling italico presenta colore giallo verdognolo ed odore caratteristico del vitigno, accompagnato da sapore asciutto, vivace, armonico, di corpo. Il grado alcolico di 10,5, mentre il Riesling renano ha colore che dal giallo verdognolo tende al giallo, odore caratteristico del vitigno, sapore asciutto, di corpo, armonico, e un grado minimo di 11,5.
Il Sauvignon ha colore che va dal giallo verdognolo al paglierino, con odore delicato, leggermente aromatico; caratteristico e pieno il sapore, con un minimo di 12; il Sylvaner ha colore giallo verdognolo, odore delicato, caratteristico, nel sapore armonico, di corpo e con un grado alcolico minimo di 11,5; il Mller-Thurgau si presenta di colore giallo paglierino che tende al verdognolo, con odore caratteristico e delicato, al quale si accompagna un sapore asciutto, piacevolmente acidulo, fruttato. Il suo minimo di 11.
Tutti i vini della denominazione Alto Adige-Terlano possono essere prodotti nel tipo spumante, con le seguenti caratteristiche: spuma fine, regolare, persistente; colore giallo paglierino con riflessi verdolini; odore fine, delicato, leggermente di lievito; sapore secco, se del tipo extra-brut, sar leggermente abboccato se nel tipo brut, morbido, giustamente pieno. Gradazione minima 11,5.
Per quanto riguarda i vini rossi ricordiamo:
Il Cabernet-Lagrein di colore rosso rubino intenso fino al granato, di odore caratteristico, leggermente erbaceo etereo, accompagnato da sapore asciutto, morbido pieno, lievemente tannico e di grado minimo 11,5; della stessa gradazione il Cabernet-Merlot, ma nel colore ha tonalit un po' inferiore e nell'odore e sapore ha caratteristiche abbastanza simili.
La coltivazione del vitigno Lagrein, originario di Gries, una localit vicino a Bolzano, risale al periodo intorno all'anno 1000, quando erano particolarmente note le belle coltivazioni dell'antica propriet vescovile. Gi a quei tempi, i vini bolzanesi erano famosi, non tanto nel nostro Paese, quanto in quelli d'Oltralpe; tra questi spiccava appunto il Lagrein, noto nelle due tipologie rosato e scuro.
Il tipo rosato (Kretzer) si produce con le uve del vitigno omonimo ed il vino ottenuto di colore rubino chiaro, rosato con riflessi salmone, con odore non molto intenso, delicato e gradevole, al quale si accompagna un sapore elegante, fresco, non molto di corpo e armonico, con un minimo di 11. Le sue caratteristiche migliori risaltano nel primo anno.
Il Lagrein scuro presenta colore rubino intenso, con odore marcato, gradevole, tipico della variet. Al gusto, ha sapore morbido, vellutato pieno e il suo minimo di 11,5.
A seconda del gusto del consumatore pu essere consumato sia nell'annata e sia invecchiato, nel tipo riserva.
Il Merlot uno dei vitigni francesi importati in Italia sin dal secolo scorso dalla sua zona d'origine, il Bordolese, da cui si produce un vino da tavola a pronta beva; presenta colore rosso rubino, odore gradevole, caratteristico ed erbaceo. Il sapore pieno, sapido, asciutto, leggermente erbaceo, e il suo minimo di 11. pure prodotto nella tipologia riserva.
Da consumarsi nei primi due anni di et.
Di colore rosato con riflessi arancioni il Merlot rosato (Merlot Kretzer), dall'odore leggermente erbaceo, caratteristico, gradevole e dal sapore asciutto, fresco, leggermente erbaceo, con 11 di grado minimo.
Il Pinot nero (Blauburgunder) proviene dalla Francia; con una particolare tecnica di lavorazione si ricavano anche ottimi spumanti.
Il vino, tratto dalle uve dell'omonimo vitigno, di colore rosso rubino, che con l'invecchiamento acquista sfumature arancione. L'odore etereo, caratteristico e gradevole, accompagnato da sapore asciutto, morbido e pieno, armonico, con retrogusto amarognolo. Il grado alcolico minimo di 11,5. previsto il tipo riserva.
Dalle uve del vitigno Pinot nero si ottiene anche l'omonimo vino rosato o Pinot nero ros (o Blauburgunder Kretzer), che al colore rosato associa un odore fruttato ed armonico, con sapore asciutto, molto gradevole; ha una gradazione minima di 11,5.
Gi nel Cinquecento la coltura dei vitigni Schiave nell'Alto Adige era presente, tanto che veniva consigliata nei nuovi impianti: alla fine del secolo scorso la Schiava grossa predominava sulle colline del Meranese, mentre, nei dintorni di Bolzano, si dava corso ai primi impianti di Schiava gentile grigia.
Il vino Schiava presenta colore che pu variare dal rosso al rubino chiaro a medio; l'odore non molto intenso, ma gradevole e fruttato, caratteristico. Al gusto manifesta sapore morbido, gradevole e con un leggero mandorlato. Ha una gradazione minima di 10,5.
Con un grado in pi la Schiava grigia, che nel colore si presenta rosso rubino chiaro fino a medio, nell'odore delicato, gradevole, caratteristico, fruttato e nel sapore morbido, gradevole, leggermente di mandorla.
Da consumarsi nel primo anno di et.
Fra i vini rossi che vengono preparati con le uve di vari tipi di Schiava ricordiamo:
Il Meranese di Collina (Meraner Hgel), ha colore rosso rubino, da chiaro fino a medio, odore caratteristico, leggermente profumato. Il sapore sapido e armonico e la gradazione minima di 11.
da consumarsi nel primo anno di et.
L'uva Santa Maddalena prende il nome da una frazione di Bolzano, attorniata da fiorenti vigneti, stupendamente curati, ove si trova una piccola chiesa, dal nome omonimo.
Gi verso il Mille, quando i conventi bavaresi e svevi possedevano numerose propriet nella conca di Bolzano e nelle valli atesine, vi si coltivavano molti vigneti per produrre il vino indispensabile alla celebrazione della messa. Alcune di queste propriet erano situate sulla collina di Santa Maddalena e le uve Schiave davano probabilmente un vino dalle caratteristiche abbastanza simili a quelle attuali.
Dai vigneti delle colline di Santa Maddalena, e comprensori limitrofi, si produce l'omonimo vino (St. Magdalener) con colore che va dal rosso rubino al granato intenso, odore vinoso, caratteristico, e profumo che ricordano quelli della viola e della mandorla, pi accentuati per ed eterei dopo un breve invecchiamento. Il sapore vellutato, che ricorda la mandorla, sapido, pieno, abbastanza di corpo. Il suo grado minimo di 11,5.
Le sue caratteristiche migliori risaltano nei primi tre anni di et.
Dalla zona di produzione, ove si trova il lago, da cui prende il nome, si produce il Caldaro, con pi tipologie: classico, classico superiore e scelto. Ha colore che va dal rosso rubino al granato, al quale si unisce un odore gradevole, profumato e fruttato. Al gusto manifesta un sapore morbido, armonico, leggermente di mandorla, e un grado alcolico minimo di 10,5 (11,5 per il tipo scelto).
Il Teroldego rotaliano rosato di colore rosato tendente al granato, al quale si accompagna un tenue gradevole odore di fruttato. Sapido, leggermente amarognolo, con lieve vena mandorlata e asciutto il sapore, ha un grado alcolico minimo di 11,5.
Le sua caratteristiche organolettiche migliori risaltano nei primi due anni, periodo in cui opportuno consumarlo.
Il tipo rosso, dello stesso grado del tipo precedente, presenta colore rosso rubino piuttosto intenso, talora con orli violacei; caratteristico e piuttosto intenso e gradevolmente fruttato l'odore, al quale si accompagna un sapore asciutto, sapido, leggermente amarognolo, con lieve gusto di mandorla, di giusto corpo e leggermente tannico.
prevista la versione riserva.
Lo si apprezza bene nei primi tre anni di et.
La tipologia superiore mostra colore rosso rubino pi o meno intenso, tendente al rosso mattone, con odore gradevole, etereo, caratteristico e persistente. Il sapore asciutto, sapido, pieno, con piacevole retrogusto amarognolo, un po' tannico, armonico. Il grado alcolico minimo di 12.
Il vino imbottigliato, se mantenuto in posizione orizzontale, si conserva bene per almeno due o tre anni.
Per quanto riguarda la PROVINCIA DI TRENTO ricordiamo che da sempre diffusa la consuetudine di vinificare separatamente le uve dei molti vitigni coltivati.
I principali bianchi sono:
Il Mller-Thurgau di colore giallo paglierino con riflessi verdolini, accompagnato da odore delicato, lievemente aromatico; sapore asciutto, fresco, fruttato, armonico e un minimo di 11.
Il Nosiola ha colore giallo paglierino, odore fine, delicato, caratteristico, accompagnato da sapore secco, sapido, lievemente amarognolo; il suo minimo di 10,5.
Il Pinot bianco presenta colore giallo paglierino, accompagnato da odore delicato, fine e caratteristico. Al gusto ha sapore secco, lievemente amarognolo, armonico, liscio, e una gradazione minima di 11. Si produce anche nel tipo spumante.
Il colore del Pinot grigio, che ha lo stesso minimo del tipo precedente, giallo paglierino, talvolta ramato, accompagnato da odore gradevole, caratteristico; il sapore asciutto, pieno, armonico. Viene prodotto anche nel tipo spumante.
Il Riesling italico presenta colore giallo paglierino chiaro, tendente al verdolino, accompagnato da un gradevole e caratteristico odore, ha sapore secco, piacevolmente acidulo, fruttato, e una gradazione minima di 10,5.
Il Traminer aromatico, dello stesso grado di 11, presenta colore giallo paglierino tendente al dorato, con odore aromatico, intenso e caratteristico, sapore aromatico, fine e delicato, caratteristico.
Fra i vini rossi ricordiamo:
Il Marzemino, dello stesso grado minimo di 11, ha colore rosso rubino, odore caratteristico ed accentuato, accompagnato da sapore secco, pieno, gradevole, lievemente erbaceo.
Il Merlot, pure dello stesso grado minimo del tipo precedente, il colore rosso rubino, con odore caratteristico ed accentuato, accompagnato da sapore secco, pieno, gradevole.
Il Pinot nero presenta colore rosso rubino, talvolta rosato, con odore delicato, gradevole, caratteristico. Il sapore secco, piacevolmente amarognolo, e il suo minimo di 11,5.