Alto Adige

Premessa


È la zona della regione Trentino Alto Adige che costituisce una individualità geografica ben definita e che corrisponde alla provincia di Bolzano. Merita una trattazione a sé perché è terra di lingua, usi, costumi, tradizioni, in una parola cultura tedesca a cui la popolazione è molto legata. Gli altoatesini infatti si sentono di appartenere al Südtirol (denominazione con cui gli Austriaci designano questa zona) e non certo all'Italia che ancora oggi considerano terra straniera verso la quale nutrono un vivace senso di contrapposizione mista a diffidenza che non accenna a diminuire neanche come conseguenza della fiorente industria turistica. Una realtà particolare con tradizioni anche culinarie che si tramandano presso che intatte da secoli, che sono difese da influenze esterne per volontà della popolazione che vuole mantenere la propria identità tedesca che si manifesta a tavola come nei riti matrimoniali o funebri, nelle feste come nella più normale quotidianità.
È interessante notare come anche i cibi che la cucina dell'Alto Adige ha in comune con quella del Trentino sono differenti, perché le preparazioni sono molto diverse: basti pensare ai knödel che vengono fatti in molti modi con svariati ingredienti e per lo più con pane di segale e sono un cibo quotidiano per gli altoatesini, mentre gli italianizzati canederli, che seguono un'unica ricetta alla quale sono concesse poche varianti, sono realizzati con pane bianco e si servono o in brodo o con il gulasch.
Differenze che si colgono anche nell'apertura ad accogliere cibi nuovi verso i quali in Alto Adige le resistenze sono forti: e - anche quando i nuovi cibi sono entrati - i trentini sono rispettosi delle preparazioni originarie, mentre i tedeschi ancora oggi considerano ad esempio gli spaghetti un contorno. In questa zona è bene dunque limitarsi a consumare i cibi locali, del resto squisiti e resi più tollerabili dal clima.