Miele


Il miele valdostano ha una storia lunga quasi un millennio.
Sono datati 1200 alcuni atti notarili e verbali del Conseil des Commis che testimoniano la stipula di contratti per l'affitto di alveari, con un pagamento in cera. Nel XIX secolo un apicoltore valdostano, un certo Alby, divenne famoso per aver costruito una delle prime arnie a telaio mobile.
Il miele un alimento prezioso per l'alimentazione. Ancora oggi, come un tempo, questo nettare degli dei non sottoposto a trattamenti termici per la sua lavorazione, per garantire ai consumatori le sue propriet organolettiche naturali.
I tipi di miele che si producono in Valle sono tre, diversi per sapore e colorazione, a seconda delle zone dove vengono prodotti:
Miele di rododendro. Si ottiene durante l'estate, al di sopra dei 1200 metri. Il colore giallo paglierino, il sapore morbido, fruttato. Per la sua delicatezza adatto soprattutto per i bambini.
Miele di castagno. La zona dove viene prodotto maggiormente la Bassa Valle. Dal gusto amarognolo e dalla tonalit scura, caratterizzato dall'alto valore nutritivo. Ottimo quindi a colazione o a merenda, per i pi piccoli e per tutti coloro che hanno bisogno di una cura ricostituente.
Miele millefiori. il pi caratteristico, dal sapore che va dal fruttato al floreale, mentre il colore ricorda le tinte del frassino e della betulla.
Molto in uso nei secoli come dolcificante, diffuso anche oggi il suo impiego in cucina: per dare pi sapore alla frutta cotta o per uno spuntino. Ottimo sul pane nero spalmato di burro, usato anche per accompagnare il lardo, magari abbinato ad alcune noci.