Eventi - Mostre - Fiere

IL GUERCINO RITROVATO A PALAZZO DUCALE A MODENA

Modena (MO) - 22 set 2013 / 20 nov 2013

Palazzo Ducale di Modena

Dal 22 settembre un'esposizione straordinaria a Palazzo Ducale di Modena: "Giuseppe e la moglie di Putifarre", capolavoro ritrovato del Guercino, sar visibile per la prima volta al pubblico nella Sala del Trono, in una mostra organizzata dalla Zanasi Foundation e curata da Nicholas Turner e Federica Gasparrini. Modena si prepara a essere protagonista di un'esposizione tra le pi suggestive dell'anno: dal 22 settembre al 20 novembre, presso la Sala del Trono di Palazzo Ducale, il pubblico per la prima volta potr ammirare "Giuseppe e la moglie di Putifarre", capolavoro del Guercino recentemente ritrovato ed entrato nella collezione della Zanasi Foundation."Giuseppe e la moglie di Putifarre" fu eseguito dal Guercino nel 1631 per Francesco I d'Este, duca di Modena, e successivamente venne disperso. Gli studiosi erano perfettamente a conoscenza dell'esistenza del capolavoro, proprio grazie alla notevole mole di documentazione esistente sul Guercino, ma il passaggio del dipinto per molte famiglie private ne fece perdere le tracce. Si pensa che fu Laura Martinozzi, membro del governo modenese molto stimata dalla famiglia d'Este, a ricevere in dono il quadro e a portarlo con s nelle maggiori corti europee una volta ritiratasi a vita privata. Dopodich il capolavoro pass nelle propriet di varie famiglie della nobilt umbro-marchigiana, fino all'acquisizione da parte della Zanasi Foundation, avvenuta nel 2011.Dunque, dopo secoli in cui se ne persero completamente le tracce, questa straordinaria opera sar visibile al grande pubblico a Modena, in una mostra curata da Nicholas Turner e Federica Gasparrini, ospitata negli spazi di uno dei pi prestigiosi edifici seicenteschi italiani, Palazzo Ducale, oggi sede dell'Accademia Militare.Nicholas Turner, curatore dell'esposizione insieme a Federica Gasparrini, considerato universalmente "l'erede" di Sir Denis Mahon nonch il pi grande esperto vivente del Guercino, dice: Senza dubbio, Giuseppe e la moglie di Putifarre uno dei dipinti da galleria pi strabilianti prodotti dal Guercino nel 1631, durante il cosiddetto periodo transizionale, in un momento particolarmente produttivo della sua carriera.Questa mostra sar il primo grande evento della Zanasi Foundation. Creata recentemente dal professor Stefano Zanasi, internazionalmente noto per la sue esperienza nella chirurgia protesica mininvasiva di rivestimento e per l'impiego clinico in ortopedia delle cellule staminali, la fondazione nata con lo scopo di promuovere l'arte, la cultura, la ricerca scientifica e la tecnologia in ambito medico.Dal mio lavoro e dalla mia passione per l'arte - dice Zanasi - ho imparato che l'amore della bellezza unico in ogni campo. L'arte di per s significa realizzazione di un gesto che debba dare piacere a chi lo esegue e a chi fondamentalmente lo fruisce, intersecandosi pertanto in un'unica performance che si accomuna con quella del gesto chirurgico. Ringrazio la Citt di Modena e il Generale Giuseppenicola Tota, comandante dell'Accademia Militare, per aver accettato di ospitare questa significativa manifestazione culturale.La giornata di inaugurazione invece si terr il 21 settembre e comincer alle 11.30, presso l'Aula Magna di Palazzo Ducale, con una conferenza stampa moderata da Marco Carminati, noto storico dell'arte e giornalista, che interloquir con i curatori Turner e Gasparrini e con il Presidente Zanasi. Un ospite speciale parteciper alla conferenza: Horacio Pagani, fondatore della Pagani Automobili, casa automobilistica italiana specializzata nella produzione di auto d'eccellenza tecnologica. Pagani spiegher la connessione tra innovazione tecnologica e culturale dell'intera operazione, proprio perch nella serata l'auto Huayra, capolavoro d'avanguardia progettato proprio da Pagani, sar visibile nel cortile di Palazzo Ducale.La giornata riprender alle 17, con una straordinaria tavola rotonda sul Guercino, tenuta da Nicholas Turner, Federica Gasparrini, Thierry Morel e Stefano Zanasi, al termine della quale la mostra aprir al pubblico invitato.Una mostra imperdibile dunque, dedicata a un Maestro assoluto, nato a Cento nel 1591 e morto a Bologna nel 1666, dopo aver lasciato all'umanit alcune delle pi straordinarie opere mai realizzate.

Fonte: Beni Culturali





0