Caserta

Hotels Caserta
- Ristoranti - Prodotti Tipici - Servizi -
Il parco annesso alla reggia vanvitelliana si estende su una superficie di cento ettari ed Ŕ lungo tre chilometri. Lungo l'asse centrale si incontrano le fontane Margherita, dei Delfini, di Eolo, di Cerere, di Venere e Adone e, infine, quella di Diana e Atteone, che Ŕ alla base della cascata del colle di Briano, dove Vanvitelli aveva previsto l'arrivo dell'acquedotto carolino. Nel parco Ŕ possibile ammirare anche una piccola fortezza detta "La castelluccia" e la vecchia peschiera - lunga 270 metri e larga 1055, profonda tre metri e caratterizzata dalla presenza di un piccolo isolotto al centro - realizzata dall'architetto Collecini nel 1769. Particolarmente interessante il giardino inglese.

Alla destra della fontana di Diana, si estende il giardino all'inglese, realizzato da John Andrew Graefer per volere della regina Maria Carolina d'Austria, moglie di Ferdinando IV. Si tratta di un vero e proprio orto botanico in cui, accanto a laghetti, statue e finte rovine, si possono ammirare tutta una varietÓ di piante e fiori. Tra l'altro, nel giardino all'inglese, venne piantata per la prima volta la camelia, importata nel 1880 dal Giappone. Nel giardino si possono ammirare anche il Bagno di Venere, il laghetto dei cigni e numerosi reperti archeologici. All'estremo limite si trova, poi, il teatro all'aperto Aperia.