Parma

Hotels Parma
- Ristoranti - Prodotti Tipici - Servizi -
Nel 1847, morta Maria Luigia, il Ducato tornò ai Borbone. Nel 1854 dopo l'assassinio del Duca Carlo III, la moglie Luisa Maria di Berry assunse la reggenza in nome del figlioletto Roberto fino a quando, nel 1859, un generoso moto popolare la costrinse a lasciare dignitosamente il Ducato. Il 18 marzo 1860, con un solenne plebiscito, Parma entrò a far parte del Regno d'Italia. Città d'arte conosciuta per i suoi itinerari artistici e culturali, attira l'interesse del visitatore anche per la ricca documentazione che offre su importanti scuole di vari periodi. Chi voglia ricercare, infatti, le testimonianze più doviziose dell'attività di Benedetto Antelami, il più grande scultore-architetto del Medioevo, o il nucleo più importante dell'opera affascinante del Correggio o momenti particolarmente significativi della pittura estrosa del Parmigianino, sa che solo Parma può offrire questa documentazione. A Parma sono, altresì, legati il nome e il magistero artistico del saluzzese Giambattista Bodoni, "principe dei tipografi". Significativa è infine la collocazione di Parma nella vita musicale italiana, non solo perchè nella sua terra nacque il genio di Verdi o per aver dato i natali a Ferdinando Paër, Ildebrando Pizzetti e Arturo Toscanini, ma anche per il suo illustre Conservatorio, per il celebre Teatro Regio e soprattutto per l'importanza della musica nelle tradizioni popolari e culturali della sua gente.