Pordenone

Hotels Pordenone
- Ristoranti - Prodotti Tipici -


L'antica "Portus Naonis" dei Romani cominci˛ ad avere risonanza storica nel secolo V. Nel 1202 si sottrasse al pi¨ che centenario dominio del Patriarcato di Aquileia e inizi˛ un periodo di sottomissione all'Austria con le casate di Stiria (1269) e degli Asburgo (1276). Enclave asburgica in terra friulana, legata economicamente sia ai mercati transalpini sia, tramite il sistema idroviario Noncello-Meduna-Livenza, a Venezia e ai suoi mercati: questa la potenzialitÓ storica che determin˛ il successivo sviluppo della cittÓ. GiÓ durante la dominazione asburgica, che si protrasse fino al 1508, in cittÓ fiorirono una serie di attivitÓ: molini e cartiere, botteghe di ceramica e d'oreficeria, telai da lana e da seta, banchi di pegno e scuole, medici e notai.
Dal 1508 al 1537, Pordenone con le sue sette "ville" costituý l'unico esempio friulano di vera e propria Signoria rinascimentale, affidata al condottiero Bartolomeo Liviano d'Alviano che l'aveva conquistata combattendo alla testa delle truppe veneziane. Spentasi senza eredi la famiglia nel 1537, Pordenone pass˛ sotto la legislazione di Venezia. La fine della Serenissima, nel 1797, aprý un convulso quindicennio durante il quale la zona fu spesso campo di battaglia tra gli oppositi schieramenti franco-italiani e austro-russi. Nel periodo del Regno Lombardo-Veneto (1815-1866), la cittÓ visse un autentico decollo industriale nei settori ceramico, cartario e tessile, supportato in modo determinante dall'energia idroelettrica, campo in cui Pordenone pu˛ vantare invidiabili prioritÓ. Dopo il passaggio all'Italia (1866), nei decenni attorno al 1900 furono avviati altri settori, quali il metalmeccanico, il siderurgico, il chimico, il molitorio, e quello del legno, a opera della "dinastie" dei vari Zanussi, Galvani, Savio, Tomadini, Bertoja.
Da vedere: l'elegante Municipio dalle forme gotiche risalente al 1291; il Duomo Cattedrale di San Marco del XIV secolo che contiene notevoli opere d'arte, tra cui alcuni dipinti di Giovanni Antonio de' Sacchis, detto il Pordenone; il Campanile ritenuto tra i pi¨ belli d'Italia; il Museo civico d'arte, collocato in Palazzo Ricchieri, che conserva numerose sculture lignee e dipinti; il Museo civico delle scienze; Corso Vittorio Emanuele, la via pi¨ antica e signorile della cittÓ su cui si affacciano prestigiosi palazzi; la Chiesa di Santa Maria degli Angeli detta del Cristo che conserva al suo interno lacerti di affreschi trecenteschi; il Museo Diocesano di Arte Sacra che comprende affreschi e sinopie, statue e disegni, arredi e tessuti provenienti da tutto il territorio tra il Livenza e il Tagliamento della diocesi di Concordia-Pordenone; il Museo Archeologico situato nel Castello di Torre; il percorso di archeologia industriale dei cotonifici ottocenteschi, situati nei dintorni dell'ampia area verde che circonda il fiume Noncello.

Pordenone ospitalitÓ in Hotel Albergo Agriturismo Bed&Breakfast Camping Casa Vacanze Affittacamere Residence Villaggi Turistici Locanda.

Pordenone vacanze in Hotel