CassinoAbbazia di Montecassino
Hotels Cassino
Ristoranti Servizi
Il monastero di MonteCassino fu fondato nel 529 da San Benedetto da Norcia, sui resti di due templi dedicati, uno a Giove e uno ad Apollo. All'interno di queste mura San Benedetto fissò la sua dimora e scrisse la sua Regola "ora et labora", che ben presto si diffuse in tutto l'occidente. Reso dunque illustre dalla prodigiosa vita e dal sepolcro del suo fondatore, MonteCassino ha vissuto nel corso dei secoli una feconda storia di santità, di cultura e di arte, che lo ha reso celebre nel mondo intero.
Nel corso dei secoli il monastero è stato distrutto e ricostruito ben quattro volte: la prima, tra il 577 ed il 589, ad opera dei Longobardi; la seconda, nell'883, per un assalto dei Saraceni che invasero il monastero, lo saccheggiarono e lo dettero alle fiamme. Trovarono la morte in questa circostanza numerosi monaci ed il santo abate Bertario, fondatore della Cassino medioevale: i monaci superstiti ripararono prima a Teano e poi a Capua; la terza, nel 1349, a causa di un violentissimo terremoto: dello stupendo edificio fatto erigere dall'abate Desiderio non restarono che poche mura; ed infine, nel 1944, nella fase finale della seconda guerra mondiale, MonteCassino venne a trovarsi sulla linea di scontro degli eserciti: il luogo di preghiera e di studio, divenuto in circostanze così eccezionali anche asilo pacifico di centinaia di inermi civili, fu, nello spazio di tre ore, ridotto a un cumulo di macerie, sotto le quali trovarono la morte molti dei rifugiati. Quanto oggi si vede è stato riedificato sull'antico modulo architettonico, secondo il programma del benemerito abate Rea: "dove era, come era".
Poco distante dal Monastero sorge il cimitero Polacco, dove riposano i soldati polacchi che nel 1944 si immolarono lungo i fianchi del monte per liberarlo dalle truppe tedesche che si annidavano tra i resti dell'Abbazia rasa al suolo dai precedenti bombardamenti alleati.
Oggi, a distanza di circa 1500 anni, l'Abbazia si erge sempre più maestosa ed imponente sulla sommità dell'omonimo monte che sovrasta la città di Cassino ed è meta, ogni anno, di migliaia di visitatori e reduci della seconda guerra mondiale.
Il Museo custodito all'interno delle mura dell'Abbazia è diviso in due sezioni: Il Tesoro (particolarmente preziosi le oreficerie e i reliquiari) e la Pinacoteca, con i bozzetti degli affreschi distrutti di F. Solimena, L. Giordano, P. De Matteis. Inoltre: documenti sulla figura di San Benedetto, frammenti architettonici, paramenti sacri, stampe, corali miniati del sec. XVI, incunaboli, una straordinaria raccolta di legature dei sec. XV-XVIII.
Cassino ospitalità in Hotel Albergo Agriturismo Bed&Breakfast Camping Casa Vacanze Affittacamere Residence Villaggi Turistici Locanda.
Cassino vacanze in Hotel
Hotels Ciociaria
Ristoranti Servizi
Il monastero di MonteCassino fu fondato nel 529 da San Benedetto da Norcia, sui resti di due templi dedicati, uno a Giove e uno ad Apollo. All'interno di queste mura San Benedetto fissò la sua dimora e scrisse la sua Regola "ora et labora", che ben presto si diffuse in tutto l'occidente. Reso dunque illustre dalla prodigiosa vita e dal sepolcro del suo fondatore, MonteCassino ha vissuto nel corso dei secoli una feconda storia di santità, di cultura e di arte, che lo ha reso celebre nel mondo intero.Nel corso dei secoli il monastero è stato distrutto e ricostruito ben quattro volte: la prima, tra il 577 ed il 589, ad opera dei Longobardi; la seconda, nell'883, per un assalto dei Saraceni che invasero il monastero, lo saccheggiarono e lo dettero alle fiamme. Trovarono la morte in questa circostanza numerosi monaci ed il santo abate Bertario, fondatore della Cassino medioevale: i monaci superstiti ripararono prima a Teano e poi a Capua; la terza, nel 1349, a causa di un violentissimo terremoto: dello stupendo edificio fatto erigere dall'abate Desiderio non restarono che poche mura; ed infine, nel 1944, nella fase finale della seconda guerra mondiale, MonteCassino venne a trovarsi sulla linea di scontro degli eserciti: il luogo di preghiera e di studio, divenuto in circostanze così eccezionali anche asilo pacifico di centinaia di inermi civili, fu, nello spazio di tre ore, ridotto a un cumulo di macerie, sotto le quali trovarono la morte molti dei rifugiati. Quanto oggi si vede è stato riedificato sull'antico modulo architettonico, secondo il programma del benemerito abate Rea: "dove era, come era".
Poco distante dal Monastero sorge il cimitero Polacco, dove riposano i soldati polacchi che nel 1944 si immolarono lungo i fianchi del monte per liberarlo dalle truppe tedesche che si annidavano tra i resti dell'Abbazia rasa al suolo dai precedenti bombardamenti alleati. Oggi, a distanza di circa 1500 anni, l'Abbazia si erge sempre più maestosa ed imponente sulla sommità dell'omonimo monte che sovrasta la città di Cassino ed è meta, ogni anno, di migliaia di visitatori e reduci della seconda guerra mondiale.
Il Museo custodito all'interno delle mura dell'Abbazia è diviso in due sezioni: Il Tesoro (particolarmente preziosi le oreficerie e i reliquiari) e la Pinacoteca, con i bozzetti degli affreschi distrutti di F. Solimena, L. Giordano, P. De Matteis. Inoltre: documenti sulla figura di San Benedetto, frammenti architettonici, paramenti sacri, stampe, corali miniati del sec. XVI, incunaboli, una straordinaria raccolta di legature dei sec. XV-XVIII.
Cassino ospitalità in Hotel Albergo Agriturismo Bed&Breakfast Camping Casa Vacanze Affittacamere Residence Villaggi Turistici Locanda.
Cassino vacanze in Hotel
Hotels Ciociaria
Hotels
Ristoranti
Cerimonie
|
|














