Fabio Barani e Bernardo Capellini due cugini che hanno in comune non solo la passione per la vigna, ma anche l'appartenenza alla stessa casata, quella dei Tobioli, da cui ne deriva, il nome Cantina dei Tobioli. L'antica cantina di famiglia recuperata all'interno del centro storico di Manarola, da sempre di proprietà dei Tobioli, è stata ristrutturata rispettando lo stile architettonico originario dotandola delle più moderne attrezzature per la vinificazione.
L'attività ha potuto beneficiare dell'apporto in dote di vigneti disposti in piccoli appezzamenti terrazzati, polverizzati nel territorio del comune Riomaggiore per una superficie totale di circa 5.000 metri quadri. Coltivati da molte generazioni, con piante adulte in piena maturità produttiva di soli vitigni tradizionali come Bosco, Vermentino e Albarola, compresa una piccola quantità del rarissimo Rossese a bacca bianca. L'offerta prevede due vini bianchi con diverse caratteristiche organolettiche, e una micro produzione di sciacchetrà.
Un vino prodotto dall'aspra fatica dei contadini delle Cinque Terre, da sempre protagonisti nell'opera che ha reso i monti immensa gradinata sul palcoscenico del mare restando simbolo di una comunità di uomini, che come tutti i poveri e i deboli, non hanno mai fatto storia ma hanno lasciato di sé un segno collettivo e corale scritto nella poca terra e nelle molte pietre delle Cinque Terre...