Parco Nazionale Val Grande
Hotels Parco Nazionale Val Grande
Ristoranti Prodotti Tipici
Parco Nazionale Val Grande - A proteggere l'integrità ambientale della Val Grande sono da sempre le montagne aspre e rocciose che la circondano. Nel 1967 l'area del massiccio roccioso del Pedum viene destinata a Riserva naturale integrale, la prima delle Alpi italiane. Lo Stato acquista poi gran parte del territorio valgrandino e su tutto vigila il Corpo Forestale dello Stato. La spinta decisiva alla creazione del Parco Nazionale arriva nella seconda metà degli anni Ottanta, grazie all'intervento degli Enti locali e all'interessamento della Regione Piemonte e dello stesso Ministero dell'Ambiente. Inserito nella Legge quadro 6/12/1991 n. 394, il Parco Nazionale della Val Grande viene istituito ufficialmente con D.M. 2 marzo 1992. Con una superficie di 11.700 ettari il Parco si estende sul territorio dei seguenti Comuni, situati fra Verbania, Ossola, Vigezzo e Cannobina, Beura Cardezza, Caprezzo, Cossogno, Cursolo Orasso, Intragna, Malesco, Miazzina, Premosello Chiovenda, San Bernardino Verbano, Santa Maria Maggiore, Trontano.
Un'effervescenza di natura - La ricchezza della vegetazione e la varietà delle fioriture sono una delle attrattive maggiori della Val Grande; a questo eccezionale patrimonio naturale contribuiscono anche le condizioni climatiche e l'influsso termico del Lago Maggiore. Nella bassa Val Grande predominano i boschi misti di latifoglie con prevalenza di castagno. Nelle zone più umide ed inaccessibili cresce il tasso, relitto botanico di antica origine terziaria. Tipiche dei mesi primaverili sono le fioriture di ranuncoli, anemoni, primule, violette, narcisi, gigliacee e piccole orchidee. Risalendo il torrente San Bernardino troviamo l'ontano nero e quello bianco, salici, pioppo bianco, cerro e frassino; sulle umide pareti rocciose si vedono la primula rossa ed i grappoli di fiori bianchi della sassifraga piramidale. Il faggio costituisce invece la specie arborea più diffusa dell'alta Val Grande, per lo più sui versanti umidi e meno assolati e poco ventosi. Le specie botaniche più rare ed interessanti sono sicuramente l'aquilegia alpina, il tulipano alpino ed il rododendro bianco.
La fauna - Nel settore faunistico di re della Val Grande spetta di certamente al camoscio. Presenti anche il capriolo, la volpe, il tasso, la donnola, il riccio, la faina e la martora, il cervo, la lepre e la marmotta. Numerosi i roditori e ricca l'avifauna con la presenza dell'aquila.
Giustamente rinomate le trote dei suoi torrenti, che godono di un habitat ideale grazie alla purezza delle acque.
Nel Parco Nazionale Val Grande ospitalità in hotel, agriturismo, bed&breakfast, camping, casa vacanze, affittacamere, residence, rifugi, villaggi turistici e case per ferie.
Ristoranti Prodotti Tipici
























