Porti della Campania

Porto d'Ischia

40° 44',82N / 13° 56',68E

Il porto d'Ischia è un porto naturale completamente banchinato.

Accesso: è necessario prendere visione delle prescrizioni particolari emanate dall'Autorità Marittima. All'entrata fare attenzione alle secche che si estendono ai lati del canale d'ingresso e alla secca chiamata Serpara che si estende da NW a SE, a levante del faro. E' consigliato mantenersi a levante dell'asse del canale e all'ingresso mantenersi a m 50 dal faro. Dare la precedenza alle navi in uscita e alle navi passeggeri. Le imbarcazioni devono preannunciare la manovra di entrata con un fischio lungo e hanno l'obbligo di aprire bene l'imboccatura ad almeno 300m dal fanale della testata. In porto e nelle manovre di entrata o di uscita dal porto la velocità non deve essere superiore a 2 nodi. Chiamare via VHF canale 16 Circomare Ischia per il permesso di entrata e uscita.
Fondo marino: melma.
Fondali: in banchina da 2 a 4m.
Radio: VHF canali 13 e 16.
Lunghezza massima natanti: 30 mt.
Venti: prevalenti II° e IV° quadrante.
Ridosso: il porto è ridossato da tutti i venti.
Rade sicure più vicine: rada Carta Romana a ridosso del Castello Aragonese.

Aree riservate al diporto

Il porto è sempre molto affollato e l'Ufficio Circondariale Marittimo indica dove ormeggiarsi. In genere i natanti trovano ormeggio sulla riva destra alla Banchina "Terme Comunali", alla Banchina "Iasolino" e "Riva Destra". In tutti i casi una apposita segnaletica indica tratti di banchina riservati alle varie categorie di navi: traghetti, aliscafi, diporto.

Servizi ed attrezzature

Distributore di benzina e gasolio in banchina (orario 07.00-19.30)
- 3 prese acqua
- illuminazione banchine
- cabina telefonica
- scivolo
- 2 scali d'alaggio fino a 12 T
- 1 gru fissa fino a 24T
- 2 gru mobili fino a 10 T.
- rimessaggio al coperto e all'aperto
- officine motori
- riparazioni scafi in legno e vtr
- guardianaggio
- sommozzatori
- ormeggiatori
- servizi igienici
- servizi antincendio
- servizio meteo
- parcheggio auto