Isole Tremiti

Storia

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Storia - Le Isole Tremiti sono state abitate dall'uomo fin dall'antichità. Ciò è dimostrato dalla scoperta, a San Domino e a San Nicola, di alcuni resti di abitazioni risalenti all'età Neolitica, del Ferro, classica, ellenistica e romana. Intorno all'anno mille si insediò sull'Isola un gruppo di monaci Benedettini Cassinesi, ai quali si deve la costruzione del monastero e della Chiesa di Santa Maria. Nell'XI secolo l'Abbazia di Tremiti raggiunse il suo massimo splendore, aumentando significativamente i propri possedimenti in terraferma. Ma il potere e l'autonomia raggiunti, segnarono per l'ordine dei monaci l'inizio di un periodo di decadenza morale e materiale, tanto che nel 1237 il Cardinale Raniero da Viterbo incaricò il Vescovo di Termoli di sostituire l'ordine dei Benedettini con l'ordine dei Cistercensi del Monastero di Casanova presso Parma. La scomparsa di quest'ordine avvenne nel 1334, quando i pirati slavi fecero incursione nel complesso monastico e uccisero tutti i monaci. Successivamente all'eccidio dei monaci Cistercensi, diversi ordini religiosi rifiutarono di trasferirsi alle Tremiti fin quando, nel 1412 Papa Gregorio XII vi inviò una congregazione di canonici Lateranensi. Questi monaci, come i loro predecessori, vissero un primo periodo di rapida ascesa dell'Abbazia a cui seguì un periodo di lenta decadenza. Durante il periodo borbonico, il Re di Napoli Carlo III di Borbone espresse pesanti riserve sulle proprietà dei Lateranensi alle Tremiti. L'abbazia fu soppressa nel 1780 con decreto di Ferdinando II che vi sostituì una colonia penale. Il fascismo le trasformò da colonia penale in confino politico per i dissidenti del regime. Negli ultimi decenni le Isole si sono dedicate allo sviluppo turistico e alla propria valorizzazione. Attualmente solo 300 abitanti vi risiedono tutto l'anno, in particolare sull'isola di San Nicola, mentre durante l'estate il turismo porta sulle isole centinaia di appassionati di sea watching. I fondali delle isole sono uno spettacolo meraviglioso per la varietà di pesci e conchiglie presenti e, dal 1998 ospitano la più grande statua sottomarina mai realizzata al mondo raffigurante un solare Padre Pio da Pietrelcina, opera dello scultore foggiano Domenico Norcia.