Milazzo

Hotels Milazzo
- Ristoranti - Prodotti Tipici - Servizi -
Incorporato, poi, nel regio demanio da Federico II di Svevia, il suo nuovo castello fu inserito, fra i "castra exenta" sotto la diretta giurisdizione reale. Nella guerra del Vespro (1282), Milazzo venne alternativamente occupata dai due sovrani contendenti: Carlo d' Angi˛ e Pietro d' Aragona. Per quasi un secolo, dopo che fu nuovamente presa dagli angioini nel 1341 e fino agli inizi del XVI sec. Milazzo fu al centro di numerose e travagliate vicende belliche legate ai conflitti feudali che insanguinarono la Sicilia. Durante la dominazione spagnola, la cittÓ accrebbe la sua importanza strategica. Sono di questo periodo le ultime pi¨ importanti ed imponenti fortificazioni dello storico Castello che a tutt' oggi si possono ammirare. Fu anche pi¨ volte sede del VicerŔ e dei Luogotenenti di Sicilia. Gli ultimi guizzi del dominio spagnolo si esaurirono nel 1713 quando, la sovranitÓ della Sicilia pass˛ a Vittorio Amedeo II di Savoia. Vano fu il tentativo di riconquista da parte di Filippo V di Spagna che impegn˛ le truppe autro-piemontesi nel vasto e cruento assedio della cittÓ dal luglio 1718 al maggio del 1719. Durante tale assedio gravi i danneggiamenti e le distruzioni al patrimonio storico e monumentale. Con l'insediamento dei Borboni sul trono delle Due Sicilie, la cittÓ mantenne il suo ruolo strategico-militare. Durante le guerre napoleoniche divenne piazzaforte inglese, ospitando flotta e guarnigioni ingenti. Il 20 luglio del 1860, Milazzo fu teatro della famosa e risolutiva battaglia tra le truppe garibaldine e le truppe di Francesco II di Borbone. Con l'avvento del Regno d' Italia, la cittÓ perse la sua importanza strategico-militare. Durante l' ultimo conflitto mondiale Milazzo subý massicci e cruenti bombardamenti. Individuata quale zona da sbarco nel piano inglese di invasione della Sicilia, il suo porto venne potenziato notevolmente nelle difese quale importante centro marittimo, ferroviario e militare.